Controindicazioni della crusca d'avena

Effetti collaterali della crusca d'avena

La crusca d'avena come integratore naturale può essere molto salutare ma se la consumi nelle quantità raccomandate, altrimenti può provocare effetti collaterali sull'organismo.

La crusca d'avena rappresenta gli strati più esterni dei semi d'avena e si ottiene dalla raffinazione degli stessi. Sebbene questo cereale presenti molti vantaggi salutari per l'organismo, può anche causare effetti collaterali quando il consumo è eccessivo.

Effetti collaterali della crusca d'avena

  • Gonfiore.
  • Produzione eccessiva di gas.
  • Diarrea con dolore.
  • Dolore addominale o coliti intestinali.
  • Occlusione intestinale.
  • Riduzione dell'assorbimento di certe vitamine e minerali a causa della diarrea e della presenza di fitati.

Considerando questi effetti secondari, la crusca d'avena è controindicata in caso di:

  • Colon irritabile.
  • Occlusione intestinale.
  • Malattie dell'intestino corto.
  • Infiammazione alla vescica.
  • Ostruzione alla vescica.
  • Diverticolite.
  • Intolleranza alimentare.
  • Colite ulcerosa.
  • Osteoporosi.

Anche se è sempre bene consultare il medico prima di consumare un integratore alimentare, in questi casi è necessario essere prudenti e non dimenticarsene.


IMPORTANTE: La missione del "Controindicazioni della crusca d'avena" è aiutarti a informarti, MAI sostituire il medico.

1 commento in "Controindicazioni della crusca d'avena"

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cesare ...

gia fatto

0

25 ago, 2014 - 10:54:49

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