Le migliori raccomandazioni sull'aloe vera, di Pedro Sánchez

Come consumarla e altre particolarità in questa prima parte dell'intervista

Hai dell'aloe vera in casa e vorresti saperne qualcosa in più? Vuoi sentire l'opinione di un esperto sull'argomento? Allora leggi questo articolo con Pedro Sánchez, un autentico entusiasta della pianta e i suoi vari consumi. Non te lo perdere!

Senza alcun dubbio, l'aloe vera è una delle piante medicinali per eccellenza. I suoi usi medicinali sono di ogni tipo, si utilizza nei rimedi casalinghi, nei trucchi di bellezza e per molte altre cose. Per questo motivo, saperne di più su questa pianta è sempre edificante per chiunque sia interessato sul tema.

E chi meglio di Pedro Sánchez per farlo? Questo giovane ha conosciuto la pianta per caso e oggi è diventato un vero e proprio specialista sul tema. Ha fatto molte ricerche sul tema e ha sperimentato sul proprio corpo con risultato molto positivi. Oggi dirige Aloe e Salute, un sito specializzato sull'aloe.

Ma ora lasciamo a lui la parola e inizia a leggere questo articolo su una delle piante medicinali che non possono mancare in casa tua: l'aloe vera.

-Com'è arrivata l'aloe nella tua vita?

-Ho conosciuto l'aloe per pure casualità. Un familiare mi aveva parlato di quanto fosse efficace per le afte in bocca, un problema che avevo da lungo tempo.

-Seguendo il suo consiglio ho iniziato ad assumere succo di aloe e, con mia sorpresa, le afte sono sparite in pochi giorni, quindi ho continuato ad assumerla. Con il tempo, ho scoperto che alcuni piccoli problemi a cui mi ero abituato, perché li avevo sempre avuti, si erano risolti; non mi sanguinavano più le gengive quando mi lavavo i denti, non avevo più acidità di stomaco, e accadde qualcosa di sorprendente: non avevo più mal di testa.

Questo mi cambiò abbastanza la visione che avevo su alcune cose, come la medicina scientifica tradizionale, perché i medici mi avevano detto che le mie emicranie erano ereditarie e che non sarebbero guarite, l'unica cosa era prendere degli analgesici.

Da quel momento ho capito che esistevano delle alternative naturali ed efficaci che fino ad allora non avevo considerato; quindi, iniziai a leggere per conto mio e scoprii l'enorme quantità di principi attivi e applicazioni terapeutiche di questa pianta, che alcuni siti chiamano "il medico nel vaso".

Aloe vera

-In che modo raccomandi di consumarla?

-L'aloe vera si può consumare sia per via orale che per via topica; nel secondo caso è efficace per trattare vari problemi della pelle (acne, dermatite, psoriasi, eczemi, bruciature, ferite, ecc.). Per via orale, possiede un'unica qualità: è omeostatico, ovvero favorisce e preserva lo stato di salute.

L'aloe è conosciuta per la sua qualità adattogena, ovvero, tende ad apportare all'organismo tutto quello di cui ha bisogno per conservare il suo stato di salute, l'omeostasi. Oggi esistono teorie che spiegano il meccanismo d'azione dell'aloe come una conseguenza di un'attività congiunta di tutti i principi attivi che la costituiscono; e i polisaccaridi presenti nell'aloe svolgono la funzione di coordinare l'azione del resto dei componenti.

È utile per ogni tipo di dolore di stomaco (ulcere, acidità di stomaco, ernia iatale), ma è anche efficace per regolare i livelli di zucchero nel sangue (quindi è indicato per i diabetici), colesterolo, è depurativo, antiossidante e un potente stimolante per il sistema immunitario.

-Cosa deve fare una persone per avere una pianta di aloe vera?

-L'aloe è una piante di climi semiaridi che sopporta bene le condizioni avverse, non viene attaccata quasi mai da parassiti perché presenta una componente molto amara, la alloina, che la protegge dagli insetti, ed è anche molto resistente ai funghi.

  • Dal punto di vista botanico, è una succulenta della famiglia delle liliacee, che possiede nelle proprie foglie una gran quantità di nutrienti che le permettono di sopravvivere con poca acqua.
  • Se la pianti in un vaso, non dev'essere troppo grande, perché le radici si svilupperebbero a discapito delle foglie. Come riferimento puoi prendere la lunghezza della foglia divisa a metà per calcolare il diametro del vaso. Se la foglia è lunga 30 cm, il vaso deve avere 15 cm di diametro.
  • È importante scegliere una terra con un PH leggermente acido, perché i terreni troppo alcalini ritardano la crescita dell'aloe.
  • Bisogna mettere sul fondo del vaso due dita di ghiaia per assicurare un buon drenaggio.
  • Per piantarla bisogna usare le margotte, che si estraggono facilmente dalla pianta madre, poiché l'aloe possiede radici poco profonde e basta estrarre la margotta dalla terra con un coltello.
  • Se verrà tenuta all'interno, è meglio che riceva luce intensa ma filtrata e che sia rivolta verso sud o est.
  • L'aloe cresce meglio quando non subisce cambiamenti bruschi di temperatura e che si mantenga tra i 20° e i 25° centigradi.
Planta de aloe o sábila

Ti è piaciuto quello che ci ha detto Pedro Sánchez sull'aloe vera? Allora continua a leggere la seconda parte dell'articolo che uscirà la settimana prossima e in cui Pedro Sánchez ti svelerà le migliori proprietà di questa pianta geniale. Non te lo perdere!

Hai piante di aloe vera?

Grafico dell'indagine: Hai piante di aloe vera?

Sì, e le uso sempre

129

Sì, ma le uso solo per alcune cose

50

Sì, ma non la usa

34

No, ma le voglio comprare

26

No, non ne ho

3

Per cose le usi?




IMPORTANTE: La missione del "Le migliori raccomandazioni sull'aloe vera, di Pedro Sánchez" è aiutarti a informarti, MAI sostituire il medico.

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