Storia del cucito a maglia

Origine del cucito a maglia

Al principio, il cucito a maglia era un mestiere da uomo. All'epoca si creò la corporazione dei calzettai, in cui si poteva entrare solo dopo una serie di esami e valutazioni. La storia del cucito a maglia portò a la fabbricazione della prima macchina da tricot.

Questo articolo è la continuazione della Storia del cucito a maglia

La corporazione dei calzettai del XVI secolo

Nel XVI secolo in Europa aveva abbastanza diffusione. Intorno al 1520 a Parigi si costituì la prima corporazione dei calzettai.

Chi cuciva era l'uomo, la donna filava. Le donne che sapevano cucire erano le vedove, che prendevano le redini del marito. Si diffuse nelle principali città europee.

Per essere ammesso nella corporazione, il candidato doveva seguire una formazione di 6 anni. Presentarsi ad un esame finale, cucendo una camicia, un cappello a punto cardato, un paio di calze e un tappeto di vari colori. La varietà di abiti erano diverse da un paese all'altro.

  • In Spagna, Francia e Italia abbondavano i guanti, le calze e gli scamiciati a maglia, per le buone tecniche a maglia.
  • in Germania avevano buona fama gli arazzi.
  • A Isabella II regalarono un paio di calze di seta. Da allora ebbero una gran fama tra i cortigiani. Soprattutto in Spagna e Francia.
  • In Inghilterra, nel 1565, con la legge in vigore, i giorni dello Sabbath o il giorni festivi obbligavano ad indossare un cappello di lana. Multando chi non lo indossava.

    Alcuni di questi sono conservati nei musei.

    Una volta cucito, lo lasciavano 4 o 5 giorni in acqua. Quando era duro, gli davano forma e lo cardavano in modo che si potesse tagliare senza rovinare il lavoro.

    Frammenti dal libro "Il cucito di Firenze"

  • Il fez turco e il basco francese si continuano ad utilizzare.
  • William Lee (1589) pensando di accelerare il processo del cucito inventò la prima macchina da tricot. Fu la rivoluzione dell'industria in quell'epoca e la base dell'industria di oggi.

    In quel periodo iniziò a decadere quell'arte, soprattutto nelle città. Nei paesi si continuò la pratica a mano, poiché non si disponeva dei mezzi economici.

  • Nel XVIII secolo, quasi scomparvero le scuole e le corporazioni. Continuò solamente come artigianato in casa.
  • Durante la guerra di Crimea, la battaglia di Balaclava (1854 - 1856) si crearono dei cappelli per i soldati contro il freddo, che ancora si trovano in alcuni musei.
  • Le tessiture più raffinate risalgono al XIX secolo, con scialli, guanti, cappelli, mantelli,corredi da neonati, borse, portaspilli con perline.

    Gli esperti sostengono che ancora non sono stati superati in difficoltà, finitura, eleganza e arte di quei lavori.

  • Si cucirono molti guanti ecclesiastici, scamiciati e tappeti.
  • La camicia che indossò alla sua morte Carlos I (1649) fu realizzata con finissimi ferri e del filo di seta e oro.
  • Le riviste e giornali femminili iniziarono a diffondersi e causarono furore tra gli artigiani. I disegni e modelli si diffusero rapidamente.
  • Nel tentativo dell'Armata Invincibile, quando i marinai spagnoli naufragarono cercando di invadere la Gran Bretagna, i dipinti di Fair Isle erano di quei marinai.
  • Gli indiani del Nord America inventarono i primi ferri da maglia, che puntavano a terra. Poi inventarono un telaio a forma di rettangolo con dei chiavistelli.

    Avvolgevano il filo e estraevano i punti con uno strumento simile ad un ferro.

  • Nel Medio Evo si crearono molti tappeti con questi telai, che nel XIX secolo saranno abbandonati.
  • I primi ferri da maglia erano dei ganci. Il primo ferro diritto era in fame, ferro, legno, avorio.

    Ogni tanto li affilavano per conservare la punta e li conservavano infilati in pezzi di legno o di sughero. Poi si conservavano in fodere speciali di cuoio o scatole di legno che fabbricavano con uno strato di vernice.

    Molte di quelle scatole si possono ancora trovare nei musei e sono delle vere opere d'arte, alcune sono scolpite con disegni d'epoca. incidevano anche le iniziali dell'artigiano.

    Era alla moda regalare alla sposa una scatola con le sue iniziali incise e una catena per legarla alla cintura e un gancio.

I calzettai ambulanti

Calzettaio Ambulante di Annibale-Carracci (1560 - 1609)

I calzettai ambulanti cucivano con due file contemporaneamente,con due carrelli sulla stessa tavola, legata alla vita.

Alcuni calzettai riuscivano a fare 200 punti al minuto, per questo si inventarono le scatole, in cui mettevano il ferro destro, lasciando libera la mano destra e passando i punti da un ferro all'altro molto velocemente.

Fonti delle immagini: Wikipedia.es e Google images


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