Come controllare la rabbia

Come controllare la rabbia, ira o collera

Quando proviamo rabbia, collera o ira ci sentiamo invasi, traditi e disperati. Sentiamo che qualcosa è più grande di noi e che non possiamo fare niente, ci sentiamo impotenti. La rabbia, colera o ira può essere causata da eventi esterni come ad esempio qualcuno nel nostro lavoro o anche da ...

Che cos’è la rabbia, collera o ira

D’accordo al dizionario è un sentimento molto forte di dispiacere e generalmente di antagonismo.

Quando proviamo rabbia, collera o ira ci sentiamo invasi, traditi e disperati. Sentiamo che è qualcosa più grande di noi e che non possiamo fare niente. La rabbia, collera o ira può essere causata da problemi interni o da una memoria del nostro passato.

Io sono nato con la convinzione che arrabbiarsi è brutto, pertanto ho represso molta rabbia lungo la mia vita, fino a che un giorno ho capito che la rabbia è un’emozione come qualsiasi altra. La rabbia non è né buona né cattiva. Noi possiamo esperimentare la rabbia come sana o tossica.

A cosa serve la rabbia, collera o ira

Bradshaw dice, “Senza rabbia, collera o ira non abbiamo limiti personali. La rabbia ci serve per mantenere un senso decente di noi stessi, di esseri autonomi che possiamo dire “no” quando è necessario. Se qualcuno sta approfittando di noi, possiamo esprimere la nostra rabbia in modo positivo. Pertanto questo sarebbe un modo di manifestare un’autostima sana perché possiamo difendere noi stessi.

D’altra parte, se non possiamo esprimere la nostra rabbia perché abbiamo paura che gli altri ci respingano, questo sarebbe un segnale di bassa autostima. Se non possiamo esprimere la nostra rabbia, quello che succede è che la reprimiamo, o la esprimiamo aggressivamente contro qualcuno, o incluso gridiamo o colpiamo oggetti.

Qual è il miglior modo di gestire la rabbia, collera o ira

  1. La prima cosa che dobbiamo fare è riconoscere che proviamo rabbia essendo consapevoli. “ Se io sono consapevole che provo rabbia”. Per riuscire a identificare quello che proviamo dobbiamo riconoscere che stiamo sentendo.
  2. Poi dobbiamo prenderci la responsabilità della rabbia che stiamo sentendo. Alcune persone o situazioni possono contribuire a sentire rabbia, ma noi abbiamo scelto di provare rabbia. Questo è assumersi la responsabilità di quella rabbia.
  3. Pensare alle cause reali della nostra rabbia. Io ho imparato che alcune volte quando provo rabbia è perché ho argomenti del passato non risolti. L’altro giorno ho provato molta rabbia verso una persona e dopo me ne sono accorta che la mia rabbia non era per le domande che mi faceva, la mia rabbia era perché mi sentivo respinta. Alcune volte mascherammo le nostre paure, per questo è importante questionarsi.
  4. Per me il miglior modo per liberare la mia rabbia è risolvendo i miei conflitti interiori. Dipendendo dal caso, Ad esempio, se devo esprimere la mia rabbia lo farò nel modo corretto. Sempre la vado a esprimere in questo modo:”Io provo rabbia perché…”,invece di dire:”Tu mi fai arrabbiare… “ Imparare a essere assertivi.

Se c’è qualche argomento nascosto, cioè, conflitti irrisolti, li risolviamo facendoci domande. Urlando e colpendo cose, o correndo 10 km non ci aiutiamo a risolvere la nostra rabbia.
La rabbia e l'ira sono opportunità per poter esprimere noi stessi. Abbracciando e trasformando la nostra rabbia e lavorando per risolvere i nostri conflitti irrisolti ci aiuterà a liberare la nostra rabbia e pertanto a creare un’autostima sana.

Dott. Robert Anthony: “Le persone arrabbiate sono quelle che hanno più paure.”


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