Proprietà dell'aceto balsamico

L'aceto balsamico, molto più di un semplice condimento

Di sicuro conoscerai l'aceto balsamico come un condimento da usare nelle insalate o altri piatti. Ma in realtà è molto più di questo. In questo articolo scoprirai molto di più su questo interessante prodotto.

Conosci l'aceto balsamico? Se non l'hai mai provato, di sicuro ne hai sentito parlare. Al giorno d'oggi, questo tipo di aceto, tipicamente italiano, è sempre più usato nel mondo intero al posto dell'aceto normale. Il suo sapore unico ed elegante lo rende molto apprezzato nel mondo gastronomico.

Ma non finiscono qui le proprietà di questo aceto fermentato, prodotto dall'uva e dal sapore dolciastro, colore scuro e texture più densa. Puoi scoprire più a fondo su questo alleato culinario, molto di più di un semplice condimento per insalate.

Cos'è l'aceto balsamico?

In pratica, come indica il nome, è un aceto. Deriva dalla cottura (o meglio, riduzione) del mosto dell'uva. Alla fine, rimane una specie di "sciroppo" denso, che si lascia a fermentare e che diventa prima alcool e poi acido acetico. Ecco perché è chiamato aceto balsamico.

Infine, come se fosse vino, si mette in delle botti per l'invecchiamento, per almeno 3 anni e che può estendersi fino a dieci o dodici anni senza problemi. Anzi, l'aceto balsamico più invecchiato è il più ricercato e anche il più caro.

Che differenza c'è con gli altri aceti?

Principalmente e oltre alle sue proprietà - che spiegheremo in seguito-, la principale differenza risiede nel suo processo di elaborazione, di invecchiamento e nel risultato finale. È un aceto scuro, molto più denso e dal sapore dolce, derivato dall'uva. Possiede una ovvia acidità, essendo aceto. Non è così aggressivo, ma ha un sapore particolare, più profondo, che si adatta a diversi piatti.

Che proprietà possiede?

  • Derivando dall'uva e dalla fermentazione, l'aceto balsamico è particolarmente ricco di antiossidanti. È ricco soprattutto di resveratrolo, sostanza sempre più riconosciuta tra gli elementi che combattono l'azione dei radicali liberi.
  • È ricco di potassio, quindi ha una buona azione diuretica sull'organismo.
  • Grazie ai suoi enzimi, è considerato estremamente digestivo.
  • Si pensa possa essere buono per regolare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Una volta si usava per problemi alle ossa e contro i reumatismi, strofinando la zona dolorante direttamente con il liquido.
  • Avendo proprietà diuretiche, digestive e antiossidanti, si pensa possa avere una buona azione per aiutare l'organismo a bruciare i grassi.
Aceto balsámico

Come si può usare?

La cosa più comune è usarlo come condimento per le insalate. Si accompagna bene con le vinaigrette, mescolando un cucchiaio di aceto balsamico, uno di olio di oliva e uno di senape di buona qualità. Se vuoi un tocco più dolce, un po' di miele non ci sta male. Per sauté, come in questa pasta con verdure balsamiche.

Se lo vuoi usare per godere delle sue proprietà, a digiuno (come molti fanno con l'aceto di mele), considera che l'ideale è usare una parte di aceto ogni dieci di acqua. Ovvero, due cucchiai per un bicchiere di acqua sarà più che sufficiente e persino un po' troppo forte per alcuni palati.

Dove si trova?

Oggi, praticamente ovunque. Essendo un elemento di uso comune in gastronomia, si può trovare in ogni supermercato. Ma bisogna sempre fare attenzione alla qualità. Alcuni lasciano molto a desiderare, mentre quelli italiani, con molto più tempo di invecchiamento, sono i più indicati e ricercati. Ad ogni modo, ce ne sono alcuni non troppo cari.

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